Fondata nel 1951, la Famiglia monastica ha ricevuto nel corso degli anni il triplice nome di Betlemme, dell’Assunzione della Vergine Maria, e di San Bruno, espressivi del suo proprio carisma nella Chiesa:
Il nome BETLEMME indica il Mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio, inviato dal Padre per salvare tutti gli uomini.
Evoca la nostra vocazione a adorare il Verbo fatto carne (cfr Gv 1,14), e a nutrirci del Pane della Parola e dell’Eucaristia per rinascere costantemente dal Padre.
Come la Vergine Maria che adora silenziosamente il Figlio nella stalla di Betlemme e accoglie, insieme a San Giuseppe, i pastori e i magi, così noi offriamo a coloro che bussano alla porta del monastero un’accoglienza che invita all’adorazione del Dio tre volte Santo.
© Icona della NativitàArtigianato della Famiglia monastica di Betlemme
Il nome dell’ASSUNZIONE DELLA VERGINE MARIA esprime la nostra chiamata a divenire realmente partecipi della grazia di assunzione interiore di Maria, da lei vissuta nel corso di tutta la vita terrena, come anche della sua morte d’amore e della sua vita di Gloria da dove oggi intercede per tutti gli uomini.
© Fresco dell'AssunzioneMonastero del Saint-Désert (France)
Il nome SAN BRUNO esprime la paternità spirituale ricevuta da ciascuno dei monaci e da ciascuna delle monache per anticipare il Regno futuro.
Canonicamente il ramo dei monaci e quello delle monache sono realmente distinti, e non c’è neppure alcun legame canonico con l’Ordine certosino.
Impariamo da san Bruno a incontrare Dio, sia nella solitudine della cella, sia nella vita di comunione liturgica e fraterna della comunità.
Paternità di San Bruno, articolo Vite Consacrate n°1984-6
© Icona di san BrunoArtigianato della Famiglia monastica di Betlemme