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Le tappe della vita monastica delle sorelle

Per le tappe della vita monastica, facciamo diretto riferimento all’Istruzione Cor Orans del 1° aprile 2018 (dal n° 250n al 289)

Le monache

Quando una giovane che si sente chiamata a seguire Cristo esprime il desiderio di essere accolta nella nostra Famiglia monastica, è invitata a iniziare un cammino di discernimento ascoltando la Parola di Dio nel suo cuore. Può venire e soggiornare nella foresteria del monastero ed essere accompagnata nella sua ricerca.
Un “ritiro evangelico” di dieci giorni in uno dei nostri monasteri le permette di conoscere meglio la nostra vita.
Se la sua chiamata viene confermata, la giovane ha la possibilità di essere accolta in un monastero di formazione per iniziare un cammino di Scuola di Vita.

La scuola di vita

La Scuola di Vita è una prima esperienza di vita in uno dei nostri monasteri. La giovane condivide la vita della comunità secondo il ritmo e le modalità più consone alla sua persona. Durante questo periodo di immersione nella nostra vita, scopre il carisma della nostra Famiglia monastica nella Chiesa.
Questa fase può durare da sei mesi a due anni. Per iniziare la vita monastica la giovane deve avere un’età compresa tra i 22 e i 40 anni.

Il postulantato

L’ingresso al postulantato segna canonicamente l’inizio della formazione. Durante questa tappa la postulante viene introdotta al carisma della nostra famiglia monastica condividendo la vita della comunità e ascoltando le catechesi monastiche. Si privilegia la scoperta del volto di Gesù nel Vangelo e l’incontro con Cristo, che la attira al Padre. Viene introdotta alla conoscenza della storia e degli scritti del monachesimo orientale e occidentale.
Il postulantato dura due anni.

Il noviziato

La vestizione dell’abito monastico segna l’ingresso al noviziato, tempo che prepara alla professione monastica.

Durante il noviziato, il discernimento continua. La giovane sorella è aiutata ad appropriarsi in modo personale del carisma della nostra Famiglia monastica. Comincia una formazione dottrinale. Riceve anche una formazione teologica e spirituale alla consacrazione monastica attraverso i voti di castità, povertà ed obbedienza.
Il noviziato dura due anni.

Per l’ammissione alla professione monastica (temporanea e perpetua), il capitolo della comunità si esprime con voto consultativo sulla domanda fatta dalla giovane sorella alle proprie responsabili.

La professione temporanea

La professione temporanea viene emessa per tre anni, poi rinnovata ogni anno fino al compimento di cinque anni.
Viene celebrata durante una liturgia eucaristica per mostrare che la Chiesa si rende responsabile di questo atto con il quale la monaca si impegna con Dio e con la comunità. La monaca esprime pubblicamente la sua intenzione di seguire Cristo nella sua Pasqua e di unirsi a lui nella Famiglia monastica di Betlemme, dell’Assunzione della Vergine Maria e di San Bruno.
Durante questo tempo, la monaca continua la sua formazione monastica e dottrinale, che la aiuta a discernere, nella sua risposta alla chiamata del Signore, la piena realizzazione della sua identità umana e cristiana.

La professione perpetua

Alla fine del tempo del noviziato professo la monaca può fare domanda di essere consacrata a Dio «fino alla morte». La monaca, così, si lega a Dio in modo totale e irrevocabile.

La formazione biblica, teologica, patristica prosegue lungo tutto il corso della vita per mantenere sempre vivo il desiderio di Dio e nutrire la fiamma del carisma.

© Monastère du Chili/Crédit photo Famille monastique de Bethléem