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La grazia del Mistero

Guardando Maria contemplare Gesù, imparo a diventare discepolo di Gesù, come lei, e a scendere
nel più profondo del mio cuore. Imploro il suo cuore di bambina che adora incessantemente Gesù. Dal suo sguardo limpido, che ferisce lo Sposo con amore
la cui purezza gli permette di vedere Dio, ricevo la scienza di guardare Gesù e, in Lui,
adorare il Padre senza sosta: “Chi vede me vede il Padre”. (Gv 14,9)

Maria non smette mai di guardare Gesù, di lasciarsi trasformare da tutto ciò che riceve da lui.
Nel silenzio, è ricolma di grazia.
Celebrando questo Mistero, ricevo dalla Vergine pura il suo modo di porsi alla scuola di Gesù, con un atteggiamento semplice, amorevole silenziosamente rivolto verso di lui, attento a cogliere dal Vangelo il minimo aspetto della sua Persona che mi rivela il Padre.
A poco a poco, Gesù mi ricrea a sua immagine e somiglianza.

Padre nostro, che sei nei cieli…

Rallegrati, Maria, piena di grazia…