Nessuno può vedere Dio senza morire.
Di fronte alla mia impotenza a desiderare con tutte le mie forze l’unico Bene e a rinunciare a tutto ciò che non lo è, imploro dalla Vergine Maria, in questo mistero, il suo modo di avvicinarsi al Cuore trafitto di Gesù.
Lì ricevo la mia rinascita e la mia liberazione.
Lì, attraverso la fede, posso abbeverarmi all’amore con cui il Figlio ama il Padre, un amore più forte della morte. (Ct 8, 6) La sete del Dio forte e vivente diventa in me gradualmente lo slancio di tutta la mia vita e del mio consenso a seguire Gesù.
“Quando verrò e vedrò il volto di Dio?” (Sal 41,3).
Padre nostro, che sei nei cieli…
Rallegrati Maria, piena di grazia…