Mistero dell’Eucaristia
Mentre mangiavano, Gesù prese il pane,
recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse:
«Prendete, mangiate: questo è il mio corpo».
Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo:
«Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza,
che è versato per molti per il perdono dei peccati. (Mt 26, 26-28)
Gesù non dice solo: “Questo è il mio Corpo”, ma anche: “Questo è il mio Corpo, mangiate!”
“Questo è il mio Sangue, bevete”. In altre parole: “Questa è la mia Pasqua, questo è il mio passaggio. Passate attraverso di me!” Con queste parole, Gesù consegna ai suoi apostoli e ai loro successori, i sacerdoti, il potere di rendere presente, sotto le specie del pane e del vino il suo Corpo e il suo Sangue immolati.
Egli dà loro il potere di rendere presente attraverso l’Eucaristia celebrata nei secoli, l’ora dell’Ultima Cena e della sua Passione.
L’Eucaristia, la lettura della Parola, la contemplazione della Parola come Maria la custodiva e la metteva in pratica, la ripetizione amorosa del Nome di Gesù, costituiscono dunque i diversi modi in cui Gesù stabilisce la sua dimora in noi e ci fa passare attraverso di lui.
L’Eucaristia risveglia in noi non un amore che approfitta, anche spiritualmente, ma un amore che si offre e si sacrifica. Perché l’Amore di Cristo al quale comunichiamo non è un amore che cattura, ma un amore che si dona. Non importa cosa sentiamo o cosa non sentiamo. L’importante è consegnarci così come siamo, nella nostra povertà, a Cristo. Egli può allora consegnarci nelle mani del Padre, nell’atto più forte che LUI compie nei confronti del Padre:
“Nelle tue mani affido il mio spirito”. (Lc 23, 46)
Con Maria, ricevo dal Padre e dal Cuore di Gesù che arde d’amore, il suo Corpo e il suo Sangue, che mi danno la Vita eterna nel loro Spirito.
Attraverso l’Eucaristia, mi viene dato un nuovo modo di vivere pienamente il nuovo comandamento:
“Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato”. (Gv 13,34)
Padre nostro, che sei nei cieli…
Rallegrati, Maria, piena di grazia…