“E io, quando sarò innalzato da terra,
attirerò tutti a me”.
(Gv. 12,32)
Gesù ha annunciato che, una volta innalzato da terra, avrebbe attirato a sé tutte le cose e vuole che anche noi siamo con lui, dov’Egli è. Maria è la più disponibile a ricevere questa attrazione verso il Padre da parte del Figlio.
Maria ha dato ogni diritto a Dio di condurla dove lui l’aspetta: dall’Annunciazione al Golgota e poi nella solitudine dopo l’Ascensione di Gesù, non solo nel suo cuore, ma anche nel suo corpo verginale.
Così il Padre innalza la sua figlia amata e la introduce nella sua Gloria.
Maria, presente nella Gloria del Padre con il figlio,
a nome di tutta la Chiesa,
adora incessantemente la Santissima Trinità;
vede Dio così com’è.
Assapora nella chiara visione che non c’è nulla di così buono come Dio. Il suo Amore materno la spinge ad attirare tutti i suoi figli della terra, fin da ora, nella sua beatitudine, affinché tutti siano dov’è lei:
nascosta con cristo in Dio.
Se glielo chiedo, Maria mi aiuta a partecipare sempre di più, nella fede, a ciò che lei stessa vive nella gloria.
Lei, la più perfetta discepola di Cristo, può insegnarmi a conoscere e a fare mia la volontà del Padre.
Attraverso la sua intercessione, lo Spirito Santo mi trasformerà a immagine di Cristo.
Padre nostro, che sei nei cieli…
Rallegrati, Maria, piena di grazia…